Cane soccorso in auto: applicato lo “stato di necessità”

Cane soccorso in auto: applicato lo “stato di necessità”

Dopo le foto gli erano stati tolti i punti dalla patente, ma il Giudice gli ha dato ragione: soccorse il cane in “stato di necessità”.

Soccorso non appena investito da un’auto, il cane giaceva ferito e immobile all’incrocio della strada.  B.Z. accostava il furgone e caricava il cane per portarlo dal veterinario. Ma il Vista Red che sorvegliava l’incrocio nel frattempo scattava parecchie foto.

Il Codice penale– Il giudice di pace di Rovigo, ha però accolto il ricorso del soccorritore, restituendogli i sei punti della patente che gli erano stati tolti dal Comune di Montagnana. Ma non è stato applicato il Codice della Strada, bensì l’articolo 54 del Codice penale secondo cui: “Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo“.
Che al posto della persona ci fosse un animale, per il Giudice non ha fatto differenza: trattavasi di un «essere vivente capace di provare dolore» si legge nella sentenza del giudice. Il cane, soccorso per tempo, è riuscito a sopravvivere.

Il Codice della strada– Le sanzioni per il soccorso di animali sono sempre più frequentemente annullate dai Giudici di Pace. In altri casi, è stato fatto valere l’articolo 177 del Codice della Strada e in particolare il D.M. 9 ottobre 2012 n. 217 in base al quale i conducenti dei veicoli che trasportano animali in “stato di necessità”, non siano sanzionabili in caso di violazione delle prescrizioni della segnaletica stradale, dei divieti e delle limitazioni relativi alla circolazione.
Solo a posteriori, in caso di successivi controlli da parte degli organi di polizia, il privato dovrà esibire la certificazione relativa allo stato di necessità dell’animale soccorso o trasportato, rilasciata da un medico veterinario.

Fonte: Articolo tratto interamente da http://www.anmvioggi.it

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