Uomo adotta un cane sordo come lui e i due comunicano con linguaggio dei segni

Uomo adotta un cane sordo come lui e i due comunicano con linguaggio dei segni

Emerson e Nick hanno una cosa in comune: entrambi sono sordi. E forse anche per questo che fra i due si è creato un rapporto speciale: Nick Abbot, il suo nuovo proprietario, ha imparato a comunicare con il cane Emerson usando il linguaggio dei segni.

L’uomo l’ha adottato quando era solo un cucciolo di 12 settimane, dopo aver letto un post su Facebook dell’organizzazione no profit NFR Maine: «Il nostro dolce Emerson sta ancora cercando la sua casa per sempre – c’era scritto nel post su Facebook -. Tutti i suoi fratelli sono stati adottati ed è rimasto solo a chiedersi perché nessuno voglia dargli una casa per sempre. Vuole far sapere a tutti che, anche se è sordo, è ancora un piccolo cucciolo con tanto amore da dare. Non è un cucciolo eccessivamente bisognoso, è contento di accoccolarsi sul divano accanto te o di trovare il perfetto posto soleggiato sul pavimento per rilassarsi. È un cucciolo sempre pronto per nuove avventure e con tanta voglia di compiacere i suoi umani. Sta imparando il linguaggio dei segni e sta andando alla grande. È un piccoletto molto intelligente».

Ed Emerson, sebbene fosse solo un cucciolo, aveva già avuto un inizio di vita difficile: quando è arrivato al NFR aveva solo otto settimane e aveva già combattuto per la sua vita. Ha iniziato ad avere convulsioni e non era in grado di mangiare o bere: aveva preso un grave virus, ma il personale della struttura ha continuato a combattere per tenerlo in vita.

E lui li ha ripagati riprendendosi, ma rimanendo indietro rispetto ai suoi fratelli e sorelle che erano già stati adottati. Ma la sua vita è cambiata con l’arrivo di Abbot che ricorda così il suo primo incontro: «E’ venuto direttamente da me sulla porta, si è seduto subito ai miei piedi ed è rimasto lì. Quindi si può dire che mi abbia scelto lui e siamo andati subito d’accordo: e in quel preciso momento ho capito che avremmo potuto comprenderci abbastanza bene».

L’uomo sta usando comandi visivi per addestrare Emerson: sa già sedersi, che è la lettera s nella lingua dei segni. E poi passa la mano sul pavimento e il cagnolino capisce che deve sdraiarsi. «Il legame che abbiamo è fantastico – dice Abbot scoppiando in un enorme sorriso . Ci capiamo molto bene, mi piacerebbe pensare che fosse destinato a vivere con me. È speciale».

Fonte: Articolo tratto da LaStampa.it 

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