Ecco le razze di cani per le quali a Milano servirà il patentino

Ecco le razze di cani per le quali a Milano servirà il patentino

E’ entrato in vigore il nuovo regolamento per la tutela e il benessere degli animali, approvato il 03 febbraio dal Consiglio comunale di Milano, il quale prevede che i possessori di cani appartenenti a razze ritenute pericolose, dovranno dotarsi di patentino.

Inizialmente si era pensato all’obbligo di museruola per tutti i cani anche nelle aree a loro dedicate, ma questo è parso un provvedimento eccessivo e così si è preferito istituire l’obbligo di un patentino (con corso di 3 giorni) per i proprietari di razze specifiche.

Non è invece stato approvato un emendamento che chiedeva di estendere il patentino a tutti i cani, indistintamente. Le razze sono quindi state scelte tra quelle “potenzialmente pericolose”, per così dire, e agli incroci derivati da quelle razze.

Le razze per le quali serve il patentino sono: American bulldog, Pastore dell’Anatolia, Pastore di Charplanina, Pastore dell’Asia centrale, Pastore del Caucaso, Pastore Maremmano Abruzzese, Cane da Serra da Estreilla, Dogo argentino, Fila brazileiro, Perro da canapo majoero, Perro da presa canario, Perro da presa Mallorquin, Pit bull, Pit bull mastiff, Pit bull terrier, Rafeiro do alentejo, Rottweiler, Rhodesian ridgeback, Tosa inu, American Staffordshire, Bandog + molossoidi di grande taglia, Bull terrier, Boerboel, Cane Corso, Lupo Cecoslovacco, Cane lupo di Saarloos, Cane lupo italiano.

L’elenco però non è completamente esaustivo. Oltre ai già citati incroci derivati da queste razze, infatti, si nota l’accenno ai “molossoidi di grossa taglia”, tra cui per esempio vanno inclusi il San Bernardo, l’Alano o il Terranova, seppure non in elenco. C’è infine il “caso” del Dobermann che, stando alla classificazione internazionale della F.C.I., rientrerebbe tra i molossoidi. Altre la includono invece tra i lupoidi. Fonti comunali vicine ai consiglieri che hanno proposto il patentino, contattate in merito da MilanoToday, riferiscono semplicemente che il Dobermann «non è in elenco».

Per mettersi in regola: chiunque sia già proprietario di una di queste razze ha due anni di tempo dall’entrata in vigore del regolamento per acquisire il “patentino cane speciale” rilasciato dall’Ats. Per le adozioni dal canile, si hanno sei mesi di tempo dall’adozione; per le nuove acquisizioni, la disposizione si applica dopo sei mesi dall’entrata in vigore del regolamento, dopodiché occorrerà avere il patentino per poter acquisire il cane.

Fonte: Milano Today

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