Riflessione su condotta al guinzaglio e……

Ultimo episodio di una, ahimè, lunga serie.Mi chiama una sig.ra che ha problemi ad uscire con il cane al guinzaglio, ha già visto 2 educatrici, la prima le ha consigliato di imbottire il cane di wurstel fuori perché cosi si sarebbe distratto, la seconda le ha proposto di incentivare il cane ad estrarre dei premietti da una bottiglia bucata, e poi sparita. No comment. Vi dó uno spunto di riflessione: quando siamo fuori col cane chi guida o dovrebbe guidare? Noi. Ma se il cane è molto agitato fuori, lo potrebbe essere per tanti motivi, noi che guidiamo stiamo facendo tutto bene? Ma soprattutto: il mio cane si fida di me quando siamo in giro al guinzaglio? Quindi è dalla relazione cane-proprietario che io partirei, non dal distrarre il cane o fare attivazione mentale fine a se stessa.

Se io non mi fido a salire in auto con qualcuno non è la mia autostima o il ricevere cioccolatini in continuazione che mi farà stare meno male.

                                                                                                                                                                                    Davide

 

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