TROPPE RICHIESTE DI ATTENZIONE (2° parte)

TROPPE RICHIESTE DI ATTENZIONE (2° parte)

(vedi 1° parte)

Stabilite un programma regolare di interazione, per esempio una fase di gioco/esercizi di almeno 15 minuti per due volte al giorno, seguendo uno schema fisso; un certo livello di prevedibilità è particolarmente importante e rassicurante per i cani ansiosi, che imparerà ad attendere quel momento con più pazienza.

In queste fasi possiamo giocare in modo organizzato, insegnare comportamenti con il modellaggio, eseguire esercizi di attivazione mentale.

Giocare con il cane consolida il rapporto cane-proprietario, farlo in modo organizzato insegna al cane che giocare comporta delle regole, che voi insegnerete, e che il gioco ha delle fasi precise, inizio, svolgimento, ed una fine, e che a gestire queste fasi siete voi.

Oppure possiamo uscire con il cane, se è soddisfacente per lui uscire, ma non senza svolgere qualche attività insieme, durante la passeggiata; con un guinzaglio lungo possiamo far fare al cane degli esercizi di ricerca olfattiva ovunque e in assoluta sicurezza, oppure esercizi di condotta.

Durante il giorno possono esserci anche momenti per la toelettatura o semplicemente per qualche coccola; l’importante è che il cane capisca che voi iniziate, gestite e finite l’interazione.

Se il cane diventa aggressivo quando dopo la sua richiesta di attenzione voi chiedete di presentare un comportamento di deferenza, tipo sedersi, allora siamo in presenza di problemi più seri che una esagerata richiesta di attenzione, che andranno valutati per risolvere/stemperare le cause a monte di questi comportamenti.

La fase finale è la più semplice ma purtroppo quella più frequentemente disattesa: lodate l’animale quando è calmo.

Spesso si tende ad ignorare i cani quando sono tranquilli, magari nella loro cuccia, perché si tende a considerarla una cosa ovvia e dovuta, oppure perché si ha paura di interrompere questo momento di grazia.

Questi invece sono i momenti più significativi per fargli capire in che modo si può ricevere una coccola, per essere massaggiati (non aspettate a manipolare il cucciolo solo per pulirlo o spazzolarlo), essere chiamati per fare qualcosa insieme (anche semplicemente accompagnarvi in casa mentre fate le vostre faccende), oppure semplicemente per ricevere una lode vocale.

E’ bene ricordare che i cuccioli hanno tanto bisogno di gioco interattivo, e che il gioco per i cani, sopratutto da cuccioli, è molto di più che semplicemente divertirsi insieme.

 

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