Cercate un Bouledogue o altri cani di taglia piccola? ATTENZIONE

Cercate un Bouledogue o altri cani di taglia piccola? ATTENZIONE

Riporto qui di seguito un articolo apparso su Anmvioggi.it circa un operazione dei Carabinieri Forestali. Voglio sopratutto sensibilizzare tutti coloro che stanno pensando di adottare un Bouledogue, razza che sta andando tanto di moda attualmente. Fate attenzione, più le razze sono di moda, e di taglia “comoda” diciamo, più sono oggetto di traffici illeciti, in questo caso molto vicini alla prov. di Mantova.

Ho già pubblicato in passato un articolo circa le valutazioni da fare, a mio avviso, prima di adottare un cane. E su come distinguere i veri allevamenti dai “cucciolifici” o da possibili centri di smistamento di cuccioli provenienti da altri paesi. Vi invito a leggere quell’articolo oltre a questo. Per chi non vuole approfondire dico solo 2 cose: io non adotterei mai un cucciolo senza poter aver visto i genitori (specie la madre) e senza aver visto dove e come ha passato i suoi primi mesi. Meglio adottare un cucciolo di canile a questo punto, donerete una vita dignitosa ad un cucciolo abbandonato, invece di rischiare di arricchire trafficanti senza scrupoli.

Quattro arresti per traffico di cuccioli con base sul web

04 Giugno 2020

Gli annunci commerciali indicavano falsamente che i cuccioli erano “nati in casa e genitori visibili”, mentre in realtà provenivano illecitamente dall’Ungheria.

I Carabinieri Forestali di Lodi hanno eseguito quattro misure cautelari personali ( un arresto domiciliare e tre obblighi di dimora) nei confronti di cittadini italiani ritenuti partecipi ad un’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di cuccioli provenienti dall’Est Europa. Lo rende noto oggi il Ministero dell’Ambiente.
Ai quattro responsabili sono stati contestati anche i reati di maltrattamento animali, frode in commercio, falso e ricettazione.

L’indagine, ampia e articolata, è stata diretta dalla Procura della Repubblica di Lodi e ha monitorato per oltre un anno le numerose introduzioni clandestine di cuccioli di cane di razze pregiate.Complessivamente gli indagati del procedimento penale sono nove soggetti, ritenuti responsabili di un traffico di esemplari, pubblicizzati per le vendite attraverso noti siti web di annunci, che erano poi venduti come cuccioli “italiani” con contraffazione di documenti individuali e privi di microchip obbligatorio.

Gli annunci commerciali indicavano falsamente che i cuccioli erano “nati in casa e genitori visibili”, mentre in realtà provenivano illecitamente dall’Ungheria e venivano trasportati nascosti nei portabagagli di macchine degli indagati, con percorsi superiori a 1.000 chilometri.

I lunghi viaggi in condizioni estreme causavano sovente la diffusione di gravi patologie tra i cuccioli o addirittura la morte.

Le consegne agli ignari acquirenti, provenienti da tutto il Nord Italia, erano effettuate in strada o in centri commerciali, con falsi documenti appunto comprovanti una nascita in Italia e senza possibilità di visione dei genitori come invece dichiarato.

Le razze prevalenti e con notevole richieste in Italia sono: Bouledogue Francesi, Barboncini e Chihuahua.

Inoltre nel corso delle attività sono stati posti in sequestro trentasei esemplari, poi affidati ad associazioni di tutela animali, e posti in affidamento a privati. Dei cuccioli sequestrati cinque sono deceduti nella quasi immediatezza per gravi patologie connesse all’assenza di profilassi sanitaria. Nel corso delle indagini svolte sono state certificate, comunque, ulteriori introduzioni illecite di cuccioli.

Foto: Carabineri Forestali minambiente.it

Fonte: Anmvioggi.it

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